Stampi per tappi, chiusure e packaging in plastica
Tappi, chiusure, dosatori, contenitori tecnici e capsule: stampi multi-impronta ad alta cadenza dove il tempo ciclo è il costo del pezzo.
Per il packaging costruiamo stampi multi-impronta per tappi, chiusure, dosatori e contenitori, e produciamo le serie, anche in stampaggio conto terzi con stampi del cliente. Su questi articoli il costo del pezzo è tempo ciclo moltiplicato per cavità: mezzo secondo su un ciclo da otto vale, su un milione di pezzi, più di qualsiasi trattativa sul prezzo del granulo. Il progetto dello stampo è tutto qui.
- Presse
- 9, da 50 a 500 tonnellate, dieci ore al giorno
- Peso pezzo
- Da 0,2 a 100 g
- Materiali tipici
- PP, HDPE, LDPE, PET, PS
- Configurazioni
- Multi-impronta, camera calda, estrazione per svitamento
- Volumi
- Produzioni da milioni di pezzi
- Contatto alimentare
- Su gradi certificati, con tracciabilità del lotto
- Certificazione
- ISO 9001:2015
I componenti tipici per il settore packaging.
Accanto a ogni componente c’è il vincolo che lo governa: è quello che determina il progetto dello stampo, e quindi il costo e la vita del pezzo.
Tappi a vite e chiusure
Il filetto deve avvitare bene al primo giro e tenere. Si estrae per svitamento o con settori, e la scelta cambia costo dello stampo e tempo ciclo.
Chiusure flip-top e a cerniera
La cerniera vivente è il punto critico: deve reggere migliaia di aperture e si ottiene con orientamento del materiale e spessore giusto, non solo con il polimero.
Dosatori e erogatori
Molti particolari che si accoppiano fra loro: le tolleranze vanno tenute su tutti, perché l’errore si somma sull’assieme.
Contenitori e barattoli tecnici
Pareti sottili e cadenze alte: pressioni di iniezione elevate e uno stampo dimensionato per reggerle senza flettere.
Capsule e componenti monodose
Grande serie pura: qui il numero di cavità è la decisione economica principale del progetto.
Con cosa si stampa, e perché
La scelta del polimero viene prima dello stampo: cambia l’acciaio, il ritiro da compensare, il tempo ciclo e il piano di manutenzione. Deciderla tardi è la ragione più frequente per cui un progetto si rifà.
Lo stampaggio a iniezione- PP
Il polimero del tappo: economico, stampabile in cicli brevi, con la tenacità giusta per la cerniera vivente.
- PE ad alta e bassa densità
Per le chiusure morbide e le guarnizioni integrate, dove serve deformarsi per tenere.
- PET e PS per contenitori
Trasparenza e barriera dove il contenuto va visto o protetto, con vincoli di processo diversi dal PP.
Cosa chiede questo settore.
Dove un requisito è una certificazione che non abbiamo, lo trovi scritto qui sotto. Preferiamo perdere una richiesta adesso che una trattativa in fase di audit.
- Idoneità al contatto alimentare quando il contenuto lo richiede, con dichiarazione di conformità del grado di materiale e tracciabilità del lotto
- Costanza di coppia di apertura sui tappi a vite: è il parametro che il consumatore percepisce come qualità
- Cadenza produttiva sostenuta senza deriva dimensionale, verificata su turni interi e non su un campione
- Tempo ciclo dichiarato e mantenuto, perché è la base del prezzo concordato
Cosa guardiamo per primo su un progetto di questo settore
- 01Il sistema di estrazione del filetto, che decide da solo metà del costo dello stampo e del tempo ciclo
- 02Il bilanciamento del riempimento su molte cavità: se una impronta si riempie prima delle altre, il lotto ha due popolazioni di pezzi
- 03La cerniera vivente, che si rompe alla decima apertura se lo spessore e il punto di iniezione non la orientano bene
Progettiamo lo stampo partendo dal pezzo: analizziamo il disegno, verifichiamo con la simulazione Moldflow che il materiale riempia bene la cavità, e correggiamo geometria, spessori e punto di iniezione prima che l’acciaio venga toccato.
Costruiamo lo stampo interamente nella nostra officina di Barlassina: lavorazioni CNC, elettroerosione a filo e a tuffo, montaggio e collaudo.
Stampiamo su nove presse a iniezione da 50 a 500 tonnellate, dieci ore al giorno, tutti i principali tecnopolimeri.
Facciamo manutenzione ordinaria programmata e interventi straordinari sugli stampi, anche su quelli costruiti da altri.
Ogni operazione dopo lo stampaggio è un pezzo che si movimenta, una persona che lo tocca e un costo che non torna.
Quante cavità servono per un tappo?
Si calcola sul volume annuo e sul tempo ciclo. Sui tappi si arriva facilmente a configurazioni a doppia cifra, perché il costo per pezzo scende in proporzione. Lo stampo costa di più e si ripaga in fretta: è un conto che facciamo in preventivo, con i numeri del tuo volume reale.
Fate stampi per il contatto alimentare?
Sì. L’idoneità è del grado di materiale, che arriva con la sua dichiarazione di conformità, e il nostro compito è stamparlo senza contaminazioni e tracciarlo per lotto. Su queste produzioni la tracciabilità non è burocrazia: è quello che ti permette di rispondere in un’ora se qualcuno solleva una contestazione.
Come si evita che una cerniera flip-top si rompa?
Con spessore e posizione del punto di iniezione: la cerniera vivente regge perché il materiale si orienta lungo la piega, e l’orientamento dipende da come il flusso ci arriva. È una cosa che si decide in progettazione dello stampo e si verifica in campionatura piegando i primi pezzi qualche migliaio di volte.
Cosa leggere prima di chiedere un preventivo.
La guida tecnica dedicata a questo settore →
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