Segnalare un cliente: provvigione per agenti e procacciatori
Se conosci aziende che fanno stampare pezzi in plastica, presentacele: il 5% su tutto quello che ordinano nei primi dodici mesi. Della parte tecnica non ti devi occupare.
Conosci aziende che fanno stampare pezzi in plastica e non hai nessuna intenzione di occuparti di stampi. Va benissimo: presentaci l’azienda e il referente, alla parte tecnica pensiamo noi. Il 5% su tutto quello che ordina nei primi dodici mesi dalla prima fattura, con una pagina riservata dove vedi il maturato senza doverlo chiedere a nessuno.
- Giri fra aziende manifatturiere e senti dire «dovremmo rifare quello stampo» almeno una volta al mese
- Non è il tuo settore e non sapresti da dove cominciare a preventivarlo
- Passarlo a qualcuno significa non sapere più niente, e nemmeno se poi ne è uscito qualcosa
- Le provvigioni promesse a voce sono quelle che poi non si riesce a farsi riconoscere
Il maturato lo vedi, non lo devi chiedere
Il problema di chi segnala non è la percentuale: è non avere modo di verificarla. Si presenta un cliente, passano mesi, e per sapere se ha ordinato bisogna telefonare e fidarsi della risposta. È la ragione per cui la seconda segnalazione, di solito, non arriva.
Ricevi un indirizzo riservato che apre la tua pagina: le segnalazioni con il loro stato, il fatturato attribuito mese per mese, quanto hai maturato, quanto ti è già stato pagato e quanto resta. Aggiornata in tempo reale. E la data della segnalazione è registrata: se qualcuno arriva dopo di te su quel cliente, arriva dopo.
Non devi capirne di stampi
Serve il nome dell’azienda e di chi decide. La fattibilità, il preventivo e la trattativa tecnica li facciamo noi. Se vuoi esserci al primo incontro ci sei, se preferisci di no non serve.
Sai subito se il cliente è libero
Entro 48 ore ti diciamo se lo avevamo già in anagrafica. Se sì, la segnalazione non si apre e lo sai subito — non fra sei mesi quando è ora di contare.
Vale su tutto quello che ordina
Non solo sul primo lavoro: stampo, stampaggio, manutenzione, attrezzature. Se il cliente cresce, cresce anche la provvigione, per tutti i dodici mesi.
Il 5% per 12 mesi, su tutto
Il 5% su ogni fattura emessa a quel cliente nei primi 12 mesi dalla prima. Su una fornitura da 8.000 euro al mese sono 4.800 euro nell’anno, per una presentazione.
- Il cliente ordina a noi e paga noi: nessun rischio di credito
- Tu fatturi a noi la provvigione maturata, di norma trimestrale
- La percentuale è quella standard e sui volumi grandi si discute
- Dopo i dodici mesi si ferma: è un patto sul primo anno, non una rendita
- 01
Ci scrivi nome e referente
Una mail basta. Non serve un modulo: serve che ci sia scritto da qualche parte con una data, e a quello pensiamo noi.
- 02
Rispondiamo entro 48 ore
Cliente libero o già nostro. Se libero, la segnalazione si apre con la data di oggi.
- 03
Lo seguiamo noi
Ufficio tecnico, fattibilità, preventivo. Tu vedi lo stato avanzare nella tua pagina senza dover chiedere niente.
- 04
Fatturi la provvigione
Quando il maturato c’è, emetti fattura a noi. Il conteggio è quello che vedi nella tua pagina, non uno che ti comunichiamo.
Devo essere un agente con partita IVA?
Per essere pagato sì, serve poter emettere fattura. Se sei un privato che conosce l’azienda giusta, parliamone comunque: si trova una forma corretta, ma non promettiamo compensi che non si possono pagare regolarmente.
Quanti clienti posso segnalare?
Quanti ne vuoi. Ognuno ha il suo conteggio e i suoi dodici mesi, che partono dalla sua prima fattura. Nella pagina riservata li vedi tutti insieme e uno per uno.
Cosa succede se il cliente ordina poco?
Prendi il 5% di quel poco. Non c’è un minimo garantito e non lo promettiamo: sarebbe la prima cosa da rimangiarsi. Il conto lo puoi fare tu prima di segnalare, e i prezzi indicativi di stampo e pezzo sono nella pagina dei costi.
Posso segnalare un cliente che poi seguo io commercialmente?
Sì, e in quel caso ha senso parlarne: se la relazione la tieni tu e ci porti gli ordini, non è più una segnalazione ed è un rapporto diverso, con condizioni diverse. Dicci come vorresti stare e vediamo se regge per entrambi.
Le collaborazioni sono quattro perché sono quattro problemi diversi. Se quello sopra non è il tuo, probabilmente è uno di questi.
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