Costruzione di stampi a camera calda
Stampi con sistema a canale caldo: nessuna materozza da smaltire, ciclo più breve e controllo del riempimento impronta per impronta.
Costruiamo stampi a camera calda quando i volumi li giustificano: il materiale resta fuso nel collettore, non si produce materozza e il tempo ciclo si accorcia perché non c’è da raffreddare l’alimentazione. Costa di più dello stampo a canale freddo e si ripaga sui cicli — il conto lo facciamo con i tuoi numeri prima di proporlo, non dopo.
- Configurazioni
- Ugelli aperti o a otturatore, mono e multi-zona
- Impronte
- Da 1 a multi-impronta ad alta cadenza
- Valutazione
- Conto di rientro fatto sui tuoi volumi, prima del preventivo
- Consegna
- Stampo, profili di temperatura, piano di manutenzione
- Certificazione
- ISO 9001:2015
I sintomi sono questi.
Se ne riconosci uno, il problema è questo. Chiamaci prima di provare a girare i parametri: quasi sempre la pressa non c’entra.
- La materozza pesa quanto il pezzo, o più
- Il tempo ciclo è dominato dal raffreddamento del canale, non del pezzo
- Il materiale è costoso e buttarne una parte a ogni colpo pesa
- Il rimacinato non è ammesso dal capitolato e la materozza è puro scarto
- Serve alimentare molte impronte in modo equilibrato
L’intervento, nel dettaglio
- 01
La valutazione economica, prima
Peso della materozza, cicli annui, costo del granulo, secondi di ciclo risparmiati. Se il conto non torna si costruisce a canale freddo e lo si dice.
- 02
Progetto del collettore
Bilanciamento dei canali, numero e posizione degli ugelli, zone di termoregolazione. È qui che si decide se le impronte lavoreranno uguali.
- 03
Scelta del sistema
Ugelli aperti o a otturatore secondo il pezzo e il materiale: l’otturatore serve dove il punto di iniezione si vede o dove il filo di materiale è inaccettabile.
- 04
Termoregolazione
Ogni zona con la sua sonda: una camera calda senza controllo per zona è una camera calda che sbilancia appena il materiale cambia lotto.
- 05
Campionatura e messa a punto
Il collaudo si fa qui, sulle nostre presse, con i profili di temperatura registrati e consegnati insieme allo stampo.
Quando conviene la camera calda invece del canale freddo?
Quando la materozza pesa molto rispetto al pezzo, quando il materiale costa, e quando i cicli annui sono abbastanza da ammortizzare il maggior costo dello stampo. Su una produzione continua si ripaga spesso entro il primo anno; su uno stampo che gira poche settimane no, e in quel caso costruirla è buttare soldi.
La camera calda richiede più manutenzione?
Sì, ed è la parte del conto che spesso non viene detta. Ugelli, resistenze e termocoppie sono componenti che si consumano, e vanno messi a piano. In cambio togli la materozza e secondi di ciclo: il bilancio resta positivo dove i volumi ci sono.
Ugelli aperti o a otturatore?
A otturatore quando il punto di iniezione è a vista, quando il filo di materiale è inaccettabile, o quando serve comandare la sequenza di riempimento. Aperti quando niente di tutto questo conta: costano meno e hanno meno da manutenere.
I settori in cui questo lavoro pesa.
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