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Meccanica P&B
Macchine che non si fermano

Stampi e stampaggio plastica per il labeling

Componenti per etichettatrici e macchine da confezionamento: rulli applicatori, guide etichette, supporti bobine, particolari di trasporto e ricambi a usura.

Labeling: componenti stampati da Meccanica P&B
In breve

Per il labeling produciamo, con stampi nostri o in conto terzi, i componenti che stanno a contatto con il nastro e con l’etichetta: rulli, guide, supporti bobina, particolari di trasporto. Sono pezzi a usura su macchine che lavorano in continuo, quindi il valore non è solo il pezzo — è avere il ricambio pronto quando serve, perché il costo di un fermo macchina non è mai il componente.

Presse
9, da 50 a 500 tonnellate, dieci ore al giorno
Peso pezzo
Da 0,2 a 100 g
Materiali tipici
POM, PA6, PA66, HDPE, compound a basso attrito
Reverse engineering
Sì: dal pezzo usurato al modello 3D allo stampo
Volumi
Piccole e medie serie, ricambi ricorrenti
Scorta programmata
Lotti pronti sulle previsioni di consumo
Certificazione
ISO 9001:2015
Cosa produciamo

I componenti tipici per il settore labeling.

Accanto a ogni componente c’è il vincolo che lo governa: è quello che determina il progetto dello stampo, e quindi il costo e la vita del pezzo.

Rulli applicatori e di rinvio

Superficie e concentricità sono il prodotto: un rullo appena ovalizzato traduce l’errore in etichette storte a ogni giro.

Guide e canaline etichette

Basso attrito e nessuna bava: una bava su una guida raschia il supporto e ferma la linea.

Supporti e flange per bobine

Portano peso in rotazione. Servono rigidità e accoppiamento stabile sull’albero, tenuto anche dopo mesi di lavoro.

Camme, pignoni e ruote di trasporto

Componenti a usura per definizione: il materiale si sceglie sui cicli, e il piano di ricambio si fa insieme al pezzo.

Ricambi per macchine fuori produzione

Molte etichettatrici in servizio hanno più anni della loro documentazione: si parte dal pezzo, si rileva e si rifà.

Materiali

Con cosa si stampa, e perché

La scelta del polimero viene prima dello stampo: cambia l’acciaio, il ritiro da compensare, il tempo ciclo e il piano di manutenzione. Deciderla tardi è la ragione più frequente per cui un progetto si rifà.

Lo stampaggio a iniezione
  1. POM (acetalica)

    Il materiale delle parti che scorrono e ruotano: attrito basso, quota stabile, resistenza a fatica. Nel labeling è la scelta di riferimento.

  2. PA6 e PA66

    Dove serve più carico o più resistenza all’usura, accettando la maggiore sensibilità all’umidità sulla quota.

  3. PE ad alta densità e PTFE caricati

    Per le guide dove l’obiettivo è il coefficiente d’attrito più basso possibile a contatto con il supporto.

Requisiti

Cosa chiede questo settore.

Dove un requisito è una certificazione che non abbiamo, lo trovi scritto qui sotto. Preferiamo perdere una richiesta adesso che una trattativa in fase di audit.

  • Concentricità e finitura superficiale sui rulli, verificate sui primi pezzi con report dimensionale
  • Assenza di bave sulle superfici a contatto con il nastro, che è un requisito di stampo e non di sbavatura a valle
  • Disponibilità del ricambio programmata sui cicli macchina, non sull’emergenza
  • Ricostruzione del pezzo dal componente usurato quando il disegno non esiste più
Domande

Sul settore labeling.

Tutte le domande frequenti
Potete rifare un ricambio partendo dal pezzo usurato?

Sì. Lo rileviamo, ricostruiamo il modello 3D compensando l’usura sulle superfici di lavoro e da lì facciamo lo stampo. Sulle macchine più vecchie è la strada normale, perché il disegno originale spesso non esiste più o è del costruttore.

Conviene fare uno stampo per pochi ricambi all’anno?

Dipende dal conto: costo dello stampo diviso i pezzi che produrrà nella sua vita, contro il prezzo del ricambio originale moltiplicato per gli stessi pezzi. Su un componente a usura che si consuma con regolarità lo stampo si ripaga in fretta; se il consumo è di due pezzi ogni cinque anni lo diciamo che non conviene.

Riuscite a tenere lotti pronti per le urgenze?

Sì, ed è il modo in cui lavoriamo su questi componenti. Si concordano i volumi dell’anno sulle previsioni di consumo, si produce in anticipo e i lotti restano pronti: quando la linea si ferma il pezzo parte lo stesso giorno.

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Lorenzo Pivetta

Direzione commerciale · Meccanica P&B

Buongiorno. Mandi il 3D o una foto del pezzo e i volumi annui: le rispondo con fattibilità e tempi. Se il disegno non c’è ancora, va bene anche il pezzo.

Rispondiamo lun-ven 8:00-12:00 e 13:30-17:30. Fuori orario scriva lo stesso: le rispondiamo la mattina dopo.