# Stampi e stampaggio plastica per l’idraulica

> Stampi e stampaggio conto terzi per l’idraulica: corpi valvola, otturatori, sedi, raccordi, componenti di tenuta. Sulla sede la tolleranza è la funzione.

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Per il settore idraulica costruiamo stampi e stampiamo corpi valvola, otturatori, sedi, raccordi e componenti di tenuta, sia con stampi nostri sia in conto terzi con stampi del cliente. È il settore meno indulgente di tutti: la tolleranza sulla sede non è un requisito di qualità, è la funzione. Un centesimo fuori e il pezzo perde — quindi si progetta il ritiro, si costruisce la cavità in tolleranza e si controlla sui primi pezzi, in quest’ordine.

## Cosa produciamo

- **Corpi valvola** — Geometrie interne complesse con sottosquadri: quasi sempre servono slitte, e ogni slitta è tempo ciclo e un’usura in più da manutenere.
- **Otturatori e sedi** — La coppia che fa la tenuta. Le due quote vanno tenute insieme, e si progettano insieme anche se sono due stampi diversi.
- **Raccordi e portagomma** — Filetti e calettamenti su standard di mercato: nessuna libertà sulla quota, il pezzo deve avvitare su ciò che esiste già.
- **Flange e coperchi** — Planarità sulla superficie di tenuta: se il pezzo si imbarca la guarnizione non recupera.
- **Componenti con inserti filettati** — Metallo e polimero insieme: le due dilatazioni vanno considerate, altrimenti la tenuta cambia con la temperatura.

## Materiali

- **PA66 e PA66 caricata vetro** — Resistenza meccanica e a pressione, con l’assorbimento d’acqua da compensare in progettazione perché sposta la quota.
- **PPA e PPS** — Dove il fluido è caldo o aggressivo e la poliammide non basta: stabilità dimensionale superiore, costo superiore.
- **POM e PP** — Il POM per gli otturatori che scorrono, il PP dove serve resistenza chimica su applicazioni a bassa pressione.

## Requisiti

- Tolleranze sulle sedi di tenuta dichiarate e verificate su pezzi di produzione, con report dimensionale
- Comportamento a pressione e a temperatura del fluido di esercizio, dichiarato per valori continui
- Compatibilità chimica con il fluido, che va verificata sul grado di materiale e non sulla famiglia
- Stabilità della quota con l’umidità, che sulla poliammide è il fattore che più spesso spiega una perdita comparsa dopo settimane

## Dati

- Presse: 9, da 60 a 180 tonnellate, dieci ore al giorno
- Peso pezzo: Da 0,2 g a oltre 100 g
- Materiali tipici: PA66, PA66 GF, PPA, PPS, POM, PP
- Configurazioni: Slitte e carrelli per le geometrie interne, camera calda
- Controllo: Report dimensionale sui primi pezzi, controllo in linea
- Volumi: Dalla pre-serie alla grande serie
- Certificazione: ISO 9001:2015

## A cosa fare attenzione

- L’assorbimento d’acqua della poliammide: la quota misurata all’uscita dalla pressa non è quella che il pezzo avrà fra un mese
- Le slitte sui corpi valvola, che vanno ridotte al minimo in progettazione perché ognuna costa tempo ciclo e manutenzione
- La planarità delle superfici di tenuta, che dipende dal raffreddamento dello stampo più che dal controllo finale

Approfondimento: [Corpi valvola e raccordi idraulici: la guida tecnica](https://meccanicapeb.comstampi-corpi-valvola-raccordi-idraulici)

## Domande frequenti

### Che tolleranze riuscite a tenere su una sede di tenuta?

Dipende dalla geometria e dal materiale, e la risposta seria si dà sul disegno. Il principio che seguiamo è dichiararne poche e tenerle davvero: meglio due quote critiche garantite e controllate che venti quote strette sul disegno che nessuno verifica. Il ritiro del materiale si compensa nella cavità, non si spera in fase di stampaggio.

### Perché la poliammide cambia quota dopo la produzione?

Perché assorbe umidità dall’aria e si dilata. Su una sede di tenuta lo spostamento è sufficiente a cambiare il comportamento. Si gestisce condizionando il pezzo prima del controllo o scegliendo un materiale meno igroscopico: è una delle prime cose che verifichiamo quando compare una perdita che al collaudo non c’era.

### Fate anche i componenti che si accoppiano fra loro?

Sì, ed è il modo migliore di affrontarli: otturatore e sede si progettano insieme, con il gioco di accoppiamento deciso a tavolino invece che scoperto al montaggio. Quando i due stampi nascono nello stesso ufficio tecnico, quel gioco è un numero e non una sorpresa.

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Meccanica P&B Srl — stampi per lo stampaggio a iniezione di materie plastiche e stampaggio conto terzi a Barlassina (MB), dal 1988. Progettazione, costruzione dello stampo, stampaggio, manutenzione e assemblaggio nello stesso stabilimento. ISO 9001:2015.

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