# Stampo per polietilene: ritiro da compensare, sfiati e acciaio

> Stampo per polietilene: il PE ritira fino al 3 per cento e continua per due giorni. Ritiro da compensare, sfiati, raffreddamento e acciaio, con i numeri.

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Autore: Ufficio tecnico Meccanica P&B
Pubblicato: 2026-10-05 · Aggiornato: 2026-09-29 · Categoria: Stampi a iniezione

## In breve

- Progettiamo e costruiamo stampi per polietilene a Barlassina e li mandiamo in produzione nello stesso stabilimento, su nove presse da 50 a 500 tonnellate.
- Il PE ritira fra 1,5 e 3 per cento: la cavità si costruisce più grande del pezzo, con due compensazioni diverse fra flusso e trasversale.
- Altri 0,2-0,5 per cento di ritiro arrivano entro 24-48 ore: il collaudo dimensionale si fa il giorno dopo, non sulla pressa.
- Sfiati da 0,015 a 0,025 mm e raffreddamento con delta sotto 3 gradi: il PE porta via due o tre volte il calore dell ABS.

Uno stampo per polietilene si costruisce compensando dal 2 al 3% di ritiro sull'HDPE e dall'1,5 al 2,5% sull'LDPE, con mezzo punto di scarto fra la direzione di flusso e la trasversale. È il ritiro più grande fra le plastiche comuni e non finisce quando il pezzo cade: un altro 0,2-0,5% arriva nelle 24-48 ore successive, ed è il motivo per cui un lotto collaudato a bordo pressa torna indietro due giorni dopo.

## Lo costruite?

Sì. Progettati e costruiti a Barlassina, in Brianza, e messi in produzione nello stesso stabilimento: nove presse da 50 a 500 tonnellate, pezzi da 0,2 a circa 100 grammi, cicli da 10 a 40 secondi, multicavità. Lo stampo non esce mai per un intervento. I parametri di processo stanno in [stampaggio del polietilene](https://meccanicapeb.com/blog/stampaggio-polietilene-pe-guida/).

## Quali sono i parametri costruttivi di uno stampo per PE?

La terza colonna è quella che non sta sulle schede tecniche.

| Scelta costruttiva | Valore di lavoro | Cosa succede se sbagli |
|---|---|---|
| Ritiro da compensare | HDPE 2,0-3,0%, LDPE 1,5-2,5% | Compensato all'1%: su 200 mm il pezzo esce 2 mm sotto quota |
| Flusso contro trasversale | 0,3-0,6 punti | Una compensazione sola per le due: il pezzo piatto si imbarca |
| Ritiro dopo stampaggio | altri 0,2-0,5% in 24-48 ore | Collaudo a caldo: due giorni dopo quelle quote non ci sono più |
| Temperatura stampo | 20-40 °C ciclo, 40-60 °C stabilità | Freddo: il ritiro si sposta nel tempo, la quota cambia in magazzino |
| Sfiati | 0,015-0,025 mm, numerosi | Più profondi: bava al primo scodellamento. Assenti: bruciature in fondo corsa |
| Raffreddamento | canali Ø 8-12 mm, Δt sotto 3 °C | Il PE porta via 2-3 volte il calore dell'ABS: ciclo più lungo del 40% |
| Estrazione | area di spinta ampia, spogliatrice sotto 1,5 mm | Estrattori piccoli su PE morbido: bolli in rilievo, parete sfondata |
| Acciaio | bonifica 1.2311, 30-32 HRC | PE vergine non abrasivo; con carica minerale si erode il punto di iniezione |


## Perché un pezzo in polietilene si imbarca?

Perché ritira più lungo il flusso che di traverso, e la differenza si scarica in deformazione appena il pezzo è libero. Sullo stampo si governa in tre punti: posizione dell'iniezione, raffreddamento uniforme fra figura e tassello (dieci gradi fra le due facce piegano il pezzo da soli), nervature lungo il flusso.

## HDPE o LDPE: cosa cambia per lo stampo?

Cambiano quanto ritira e quanto fa bava. L'HDPE ritira di più ed è più anisotropo, ma stabilizzato tiene la quota. L'LDPE è più fluido: sfiati sul lato basso dell'intervallo e piani di chiusura più precisi. Il grado si decide prima del disegno esecutivo, o la cavità nasce per un altro materiale — ed è il caso tipico di uno [stampo nato per il PP](https://meccanicapeb.com/blog/stampo-per-plastica-pp/).

## Lo stampate per uno come me?

| Ci rientriamo | Meglio altrove |
|---|---|
| Pezzi da 0,2 a 100 grammi | Casse, bidoni, pallet: oltre le 500 tonnellate |
| Da 50 a 500 tonnellate, cicli 10-40 secondi | Cicli sotto i 6 secondi su linee dedicate |
| Da decine di migliaia a milioni di pezzi l'anno | Serie da poche centinaia: lo stampo non si ripaga |
| PE vergine, colorato a masterbatch | Flaconi e serbatoi: soffiaggio e rotazionale, non li facciamo |

## Quando il polietilene è la scelta sbagliata?

Con un ritiro fino al 3 per cento, mezzo punto di differenza fra le direzioni e una coda a 48 ore, sotto il decimo di millimetro non si sta in modo ripetibile. Il PE cede sotto carico costante e sopra gli 80 gradi. E non tiene vernice, colla o stampa senza trattamento a fiamma o corona. Sul riciclato si aggiunge la dispersione del ritiro fra un lotto e l'altro.

## Cosa serve per il preventivo?

1. Il 3D in STEP, con le quote critiche e la loro direzione.
2. Il grado esatto: HDPE, LDPE o LLDPE, con MFI e densità. Fissa il ritiro, e il ritiro fissa la cavità.
3. Volumi annui e cadenza attesa, che decidono il numero di cavità.

Prima analisi tecnica entro 24 ore lavorative, anche quando la risposta è che il pezzo va modificato prima dello stampo.

## Domande frequenti

### Di quanto va maggiorata la cavità di uno stampo per polietilene?

Da 2 a 3 per cento per HDPE e da 1,5 a 2,5 per cento per LDPE, ma non come percentuale unica. Il PE ritira di più lungo il flusso che di traverso, con uno scarto fra 0,3 e 0,6 punti: su una quota da 200 mm vuol dire maggiorare di 4-6 mm in una direzione e di circa un millimetro in meno nella direzione trasversale. Il valore si fissa sul grado indicato dal cliente, si corregge con quanto abbiamo misurato su geometrie simili e finisce scritto nel preventivo, non detto a voce.

### Perché le quote di un pezzo in polietilene cambiano dopo lo stampaggio?

Perché il PE e semicristallino e continua a cristallizzare fuori dallo stampo: fra 0,2 e 0,5 per cento del ritiro totale arriva nelle 24-48 ore successive, e su pareti spesse anche più tardi. Un pezzo collaudato appena estratto risulta in quota, due giorni dopo non lo e più, e il lotto torna indietro. Per questo il collaudo dimensionale si fa il giorno seguente, su pezzi stabilizzati a temperatura ambiente.

### Uno stampo costruito per il polipropilene si può usare con il polietilene?

Dipende dalle tolleranze. Il PP ritira fra 1,2 e 2 per cento, il PE fra 1,5 e 3: la cavità e stata maggiorata meno di quanto serva, quindi il pezzo in PE esce sotto quota, in genere da mezzo punto a un punto percentuale. Con quote libere può passare, con accoppiamenti no, e non è una correzione che si recupera dalla pressa. Va rivista anche la spinta di estrazione, perché il PE e più morbido e sotto estrattori piccoli si segna.

### Il polietilene va essiccato prima dello stampaggio?

No, non e igroscopico: assorbe meno di 0,01 per cento di umidità e non chiede il deumidificatore che serve ad ABS o poliammide. Una o due ore a 60-80 gradi in aria calda servono solo quando il granulo arriva da un magazzino freddo e condensa in superficie. Se il pezzo esce con argentature o bruciature, la causa non e umidità ma aria intrappolata in cavità: si guardano gli sfiati e la velocità di iniezione.

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Meccanica P&B Srl — stampi per lo stampaggio a iniezione di materie plastiche e stampaggio conto terzi a Barlassina (MB), dal 1988. Progettazione, costruzione dello stampo, stampaggio, manutenzione e assemblaggio nello stesso stabilimento. ISO 9001:2015.

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