# Stampo per PBT e PBT caricato vetro: guida alla costruzione

> Stampo per PBT, anche caricato vetro: ritiro da compensare, sfiati, temperatura stampo e acciai, con i valori di lavoro. Costruzione e stampaggio a Barlassina.

Pagina: https://meccanicapeb.com/blog/stampo-per-pbt/
Autore: Ufficio tecnico Meccanica P&B
Pubblicato: 2026-10-04 · Aggiornato: 2026-09-29 · Categoria: Stampi a iniezione

## In breve

- Progettiamo, costruiamo e stampiamo stampi per PBT e PBT caricato vetro a Barlassina, su 9 presse da 50 a 500 tonnellate.
- Ritiro da compensare: 1,5-2,0% sul non caricato, 0,3-0,5% in flusso e 0,9-1,2% trasversale con 30% di vetro.
- Stampo a 60-80 °C sul non caricato e 80-100 °C con vetro: sotto 60 °C il pezzo continua a ritirare dopo lo stampaggio.
- Sfiati da 0,006-0,012 mm, fino a 0,020 mm con vetro: oltre questi valori il PBT bava sulla linea di chiusura.

Uno stampo per PBT si costruisce compensando dall'1,5 al 2% di ritiro sul materiale non caricato, e con due valori distinti — 0,3-0,5% in direzione di flusso, 0,9-1,2% in trasversale — quando la carica vetro è al 30%. Gli sfiati sono la seconda differenza, e vanno molto più bassi che altrove: il PBT fuso ha viscosità così bassa da entrare in luci di un centesimo, dove il polipropilene non fa bava.

## Lo costruite?

Sì. Progettiamo e costruiamo stampi per PBT a Barlassina e li mandiamo in produzione sulle nostre 9 presse da 50 a 500 tonnellate. Pezzi da 0,2 a 100 grammi, cicli da 10 a 40 secondi, stampi multicavità. Costruzione, stampaggio e manutenzione nello stesso stabilimento: lo stampo non esce per un intervento. I parametri con cui poi lo mandiamo in pressa stanno in [stampaggio del PBT](https://meccanicapeb.com/blog/stampaggio-pbt-guida/), il confronto con la poliammide in [stampo per nylon](https://meccanicapeb.com/blog/stampo-per-nylon-pa/).

## Quali sono le scelte costruttive di uno stampo per PBT?

| Scelta | Valore di lavoro | Cosa succede se sbagli |
|---|---|---|
| Ritiro da compensare | Non caricato 1,5-2,0%; 30% vetro 0,3-0,5% in flusso, 0,9-1,2% trasversale | Con un ritiro medio unico la quota in flusso esce lunga e la trasversale corta: fuori tolleranza su un asse solo |
| Sfiati | 0,006-0,012 mm non caricato, fino a 0,020 mm con vetro, larghi 4-6 mm | Profondi: bava sottile su tutta la linea di chiusura. Bassi: bruciatura nera in fondo corsa e giunzione che si spacca |
| Temperatura stampo | 60-80 °C non caricato, 80-100 °C con vetro, acqua pressurizzata sopra 90 °C | Sotto 60 °C non cristallizza del tutto: il pezzo ritira ancora in magazzino e a 30 giorni le quote non sono più quelle |
| Raffreddamento | Canali 8-12 mm, a 1,5-2 diametri dalla cava, passo 3-4 diametri, circuiti separati | Delta oltre 8-10 °C fra le due metà: il pezzo si imbarca verso il lato caldo e lo raddrizzi solo in maschera |
| Acciaio | 1.2343 a 50-54 HRC, nitrurato con il vetro; inox 1.2083 sui gradi autoestinguenti | Acciaio tenero sotto vetro: l'attacco si erode e riparte la bava. Con l'autoestinguente, sfiati corrosi a puntini |
| Attacco di iniezione | 0,6-0,9 volte lo spessore parete, submarino minimo 0,8 mm con vetro | Stretto: le fibre si spezzano e manca la rigidità di scheda; l'attacco congela in 1-2 secondi e restano risucchi |


## Perché un pezzo in PBT caricato vetro esce imbarcato?

Perché il ritiro non è uguale nelle due direzioni: in flusso le fibre lo tengono a 0,3-0,5%, in trasversale ritira quasi libero a 0,9-1,2%. Diventa deformazione appena c'è una parete piana o una nervatura asimmetrica, e si corregge sullo stampo: posizione dell'attacco, riempimento bilanciato, delta termico entro 8-10 °C.

## Perché il PBT fa bava dove il PP non ne fa?

Perché allo stato fuso ha viscosità molto più bassa ed entra in luci di 0,01-0,02 mm che con altri materiali restano chiuse. Piano di chiusura, battute dei tasselli e sedi degli estrattori vanno rettificati: se lo stampo nasce largo, la sbavatura a mano se la porta dietro per tutta la vita.

## Lo stampate per uno come me?

| Ci rientriamo | Meglio altrove |
|---|---|
| Pezzi da 0,2 a 100 grammi, chiusura fino a 500 t | Pezzi oltre 100 grammi o oltre 500 t |
| Da 1 a 16 cavità, decine di migliaia di pezzi all'anno | Grande formato; tirature di poche centinaia, dove lo stampo non rientra |
| PBT tal quale, caricato vetro, autoestinguente | IML, gas-assist, materiali compostabili |

## Quando il PBT è la scelta sbagliata?

A contatto continuo con acqua sopra 60 °C o vapore idrolizza e perde resistenza nel tempo; lo stesso con basi forti e all'esterno senza stabilizzazione UV. Non caricato ha resilienza modesta sugli spigoli vivi: con intagli e urti si valuta un caricato vetro o un altro polimero prima di aprire lo stampo.

## Cosa serve per il preventivo?

1. File 3D del pezzo (STEP) e disegno con le quote a tolleranza.
2. Grado di PBT, o almeno percentuale di carica vetro e se serve autoestinguente.
3. Volume annuo e vita attesa dello stampo, per decidere cavità e acciai.

Prima analisi tecnica entro 24 ore lavorative: fattibilità, cavità e tonnellaggio.

## Domande frequenti

### Quanto ritira il PBT caricato vetro al 30%?

Il PBT con 30% di fibra di vetro ritira 0,3-0,5% in direzione di flusso e 0,9-1,2% in direzione trasversale, mentre il PBT non caricato ritira 1,5-2,0% ed è praticamente isotropo. Fra le due direzioni c'è quasi un fattore tre, ed è il rapporto che decide la geometria della cava. Le quote si verificano a 24 ore dallo stampaggio, quando la cristallizzazione si è completata. La cava va lavorata con due valori di ritiro, non con uno solo.

### A che temperatura va tenuto uno stampo per PBT?

Da 60 a 80 gradi per il PBT non caricato, da 80 a 100 gradi per i gradi caricati vetro, con termoregolatore ad acqua pressurizzata sopra i 90 gradi. Sotto i 60 gradi il PBT non cristallizza del tutto: il pezzo continua a ritirare dopo lo stampaggio e le quote misurate a 24 ore non sono quelle che ritrovi a 30 giorni. Sul caricato compare anche fibra affiorante in superficie.

### Che acciaio si usa per uno stampo da PBT caricato vetro?

Cava e nucleo in 1.2343 bonificato a 50-54 HRC, con nitrurazione o inserti riportati sugli attacchi di iniezione quando la carica vetro è al 30%: il vetro erode l'attacco, lo allarga e fa ripartire la bava. Con i gradi autoestinguenti serve un acciaio inossidabile tipo 1.2083 a 48-52 HRC oppure un rivestimento, perché i residui aggrediscono sfiati e superfici lucidate durante i fermi.

### Quanto devono essere profondi gli sfiati su uno stampo per PBT?

Da 0,006 a 0,012 mm sul PBT non caricato e fino a 0,020 mm con il 30% di vetro, larghi 4-6 mm e con il canale di scarico dietro la terra di sfiato. Il PBT fuso ha viscosità molto bassa e passa in luci che altri materiali non attraversano: sfiati troppo profondi danno bava sulla linea di chiusura, troppo bassi danno bruciature in fondo corsa e linee di giunzione fragili.

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Meccanica P&B Srl — stampi per lo stampaggio a iniezione di materie plastiche e stampaggio conto terzi a Barlassina (MB), dal 1988. Progettazione, costruzione dello stampo, stampaggio, manutenzione e assemblaggio nello stesso stabilimento. ISO 9001:2015.

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