# Stampaggio del polietilene (PE): guida pratica

> Il polietilene è facile da fondere e difficile da tenere in quota: ritira fino al 3% e si imbarca. Come si stampa HDPE e LDPE, e dove stare attenti.

Pagina: https://meccanicapeb.com/blog/stampaggio-polietilene-pe-guida/
Autore: Ufficio tecnico Meccanica P&B
Pubblicato: 2026-08-03 · Aggiornato: 2026-10-06 · Categoria: Materiali e polimeri

## In breve

- Il polietilene ritira dall'1,5 al 3%: il difetto tipico non è il risucchio ma l'imbarcamento, e nasce dal raffreddamento dello stampo.
- Fonde a 180-240 °C con stampo a 20-60 °C: niente essiccazione, niente acciai speciali, processo fra i più tolleranti che esistano.
- HDPE rigido per contenitori e componenti; LDPE flessibile per cerniere e coperchi a scatto che devono piegarsi per sempre.
- Non si incolla e non si vernicia senza trattamento superficiale: l'energia di superficie è bassissima, come sul POM.
- A -20 °C l'HDPE resta tenace dove il polipropilene diventa fragile: per pezzi da congelatore è la scelta giusta della coppia.

Il polietilene — PE, nelle due famiglie principali HDPE ad alta densità e LDPE a bassa densità — è la plastica più prodotta al mondo e una delle più facili da stampare: fonde a temperature basse, scorre bene anche in pareti sottili, costa poco e non chiede essiccazione. Il suo problema è un altro: **ritira dall'1,5 al 3%** e si deforma con una facilità che sorprende chi arriva dall'ABS.

È il materiale con cui il raffreddamento dello stampo smette di essere un dettaglio.

## HDPE o LDPE: che differenza fa quando si stampa?

L'**HDPE** è rigido, lattiginoso, con una buona resistenza chimica: contenitori, casalinghi, tappi, componenti industriali. Il **LDPE** è flessibile e quasi ceroso al tatto: coperchi a scatto morbidi, membrane, particolari che devono piegarsi senza rompersi mai.

In pressa si somigliano: stessa finestra di fusione, stessa facilità di riempimento. Cambia il ritiro — più alto sull'HDPE, che è più cristallino — e cambia quello che puoi chiedere al pezzo dopo.

## Come si comporta il polietilene quando lo stampi?

| Parametro | Valore tipico | Cosa comporta |
|---|---|---|
| Ritiro | 1,5-3% (HDPE), 1,5-2,5% (LDPE) | quote larghe, deformazione da controllare |
| Temperatura stampo | 20-60 °C | basta acqua di rete, termoregolazione semplice |
| Temperatura fusione | 180-240 °C | finestra larga, processo tollerante |
| Acciaio dello stampo | da tempra normale | nessun requisito speciale |
| Difetto tipico | imbarcamento e deformazione | nasce dal raffreddamento, non dalla pressa |

Sono intervalli di riferimento del settore: sul singolo pezzo si affinano in campionatura.

## Perché il pezzo si imbarca, e cosa si fa?

Perché il polietilene è molto cristallino, e la cristallizzazione dipende dalla velocità di raffreddamento: la faccia del pezzo che raffredda più lenta cristallizza di più, ritira di più, e tira il pezzo dalla sua parte. Un fondo piatto diventa un fondo bombato.

Le contromisure stanno quasi tutte nello stampo, non nei parametri: un [circuito di raffreddamento](https://meccanicapeb.com/blog/raffreddamento-stampi-materie-plastiche/) che tenga le due metà alla stessa temperatura, nervature disegnate per irrigidire le superfici piane, e spessori il più possibile uniformi. Correggere in pressa un imbarcamento nato da un raffreddamento sbilanciato si può fare a metà: si allunga il ciclo, e il costo del pezzo sale per sempre.

## Quando conviene sceglierlo?

- **Contenitori e casalinghi**: atossico, lavabile, economico, e regge urti ripetuti senza criccarsi.
- **Pezzi che devono flettere per sempre**: cerniere integrali e coperchi a scatto, dove il LDPE è quasi imbattibile.
- **Contatto con acidi e basi**: la resistenza chimica è fra le migliori dei materiali di grande serie.
- **Grandi volumi a costo minimo**: granulo economico, cicli rapidi, stampo senza acciai speciali.

## Quando è la scelta sbagliata?

- **Quote strette.** Con un ritiro che può toccare il 3% e variare da lotto a lotto, chiedere centesimi al polietilene significa pagarli senza ottenerli: il discorso vale doppio rispetto a quanto scritto in [quali tolleranze si tengono davvero](https://meccanicapeb.com/blog/tolleranze-stampaggio-iniezione/).
- **Sopra gli 80 °C**: perde rigidità in fretta; l'HDPE regge poco di più del LDPE.
- **Se va incollato, verniciato o serigrafato**: come il POM, ha una superficie a bassissima energia. Senza trattamento al plasma o alla fiamma non tiene niente.
- **Se serve un aspetto premium**: la superficie resta cerosa anche a stampo lucidato.

## Il dato nostro

Sui pezzi in polietilene che seguiamo, la richiesta di modifica più frequente dopo la campionatura non riguarda le quote: riguarda la **planarità**. Un fondo che a disegno è piatto e al collaudo appoggia su tre punti invece che su tutto il perimetro. Quasi sempre la causa è una nervatura mancante o un raffreddamento sbilanciato fra le due metà — ed è il tipo di correzione che a stampo costruito costa dieci volte quello che sarebbe costata sul modello 3D.

## PE o polipropilene?

È il confronto naturale, perché giocano nella stessa fascia di prezzo. Il [polipropilene](https://meccanicapeb.com/blog/stampaggio-polipropilene-pp-guida/) regge 20-30 °C in più, fa cerniere integrali ancora migliori ed è un filo più rigido; il polietilene vince su resistenza chimica a freddo, tenacità alle basse temperature — un pezzo in PP a -20 °C diventa fragile, uno in HDPE no — e costo. Se il pezzo vive in un congelatore, PE. Se vive vicino a un motore, PP.

## Cosa serve per avere un preventivo sensato?

Il grado (HDPE o LDPE, con l'indice di fluidità se c'è già una scheda), i pezzi all'anno, le quote davvero funzionali e la temperatura più alta che il pezzo vedrà. Con questi quattro dati si decide [numero di cavità](https://meccanicapeb.com/blog/numero-di-cavita-stampo-come-scegliere/) e raffreddamento in una telefonata. In Meccanica P&B stampiamo polietilene su presse da 60 a 180 tonnellate, con lo stampo costruito e mantenuto nello stesso capannone.

## Approfondimenti collegati

- [Il raffreddamento decide il costo del pezzo](https://meccanicapeb.com/blog/raffreddamento-stampi-materie-plastiche/) — sul PE decide anche se il fondo resta piano.
- [Stampaggio del polipropilene](https://meccanicapeb.com/blog/stampaggio-polipropilene-pp-guida/) — il cugino che regge più caldo, e quando preferirlo.
- [Le tolleranze che si tengono davvero](https://meccanicapeb.com/blog/tolleranze-stampaggio-iniezione/) — con il 3% di ritiro, cosa ha senso chiedere.
- [Quanto costa uno stampo a iniezione](https://meccanicapeb.com/blog/quanto-costa-uno-stampo-a-iniezione/) — qui l'acciaio non pesa: pesa il raffreddamento.

## Domande frequenti

### Che differenza c'è fra HDPE e LDPE?

La densità, cioè quanto è ordinata la struttura del polimero. L'HDPE è più cristallino: rigido, lattiginoso, più resistente chimicamente, con ritiro più alto. Il LDPE è più amorfo: flessibile, quasi ceroso, perfetto per parti che devono piegarsi senza rompersi. In pressa si lavorano quasi uguale.

### Si può verniciare o incollare il polietilene?

Non direttamente: la superficie ha un'energia troppo bassa perché vernici e adesivi facciano presa. Servono trattamenti al plasma o alla fiamma, che aggiungono un passaggio e un costo. Se il progetto prevede incollaggio, conviene riconsiderare il materiale prima di costruire lo stampo.

### Perché il fondo piatto del mio contenitore esce bombato?

È l'imbarcamento tipico del polietilene: la faccia che raffredda più lentamente cristallizza e ritira di più, tirando il pezzo dalla sua parte. Si previene con un raffreddamento bilanciato fra le due metà dello stampo, nervature di irrigidimento e spessori uniformi — molto più che con i parametri di pressa.

### Il polietilene è adatto al contatto alimentare?

Sì, è uno dei materiali più usati per il contatto alimentare: taglieri, contenitori, chiusure. Serve però granulo certificato per il regolamento UE 10/2011 e una produzione che garantisca la tracciabilità del lotto — la conformità è dell'insieme materiale più processo, non del polimero in astratto.

---

Meccanica P&B Srl — stampi per lo stampaggio a iniezione di materie plastiche e stampaggio conto terzi a Barlassina (MB), dal 1988. Progettazione, costruzione dello stampo, stampaggio, manutenzione e assemblaggio nello stesso stabilimento. ISO 9001:2015.

Richiesta d'offerta: https://meccanicapeb.com/contatti/ · Telefono: +39 0362 564499 · Email: pivetta@meccanicapeb.it
Indice per i modelli: https://meccanicapeb.com/llms.txt
