# Risucchi sul pezzo stampato: perché e come si evitano

> I risucchi non nascono dalla pressa ma dallo spessore. Le regole numeriche su nervature, bossaggi e raccordi che li eliminano prima di toccare l'acciaio.

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Autore: Ufficio tecnico Meccanica P&B
Pubblicato: 2026-07-31 · Aggiornato: 2026-09-29 · Categoria: Progettazione e difetti

## In breve

- Il risucchio nasce dallo **spessore, non dalla pressa**: dove c'è più materiale il raffreddamento è più lento e la superficie viene tirata verso l'interno.
- Nervature dal **50 al 60%** dello spessore della parete: su parete da 2 mm significa 1,0-1,2 mm alla base. Una nervatura dello stesso spessore della parete garantisce il risucchio.
- Bossaggi con parete esterna al **60%** dello spessore, svuotati e collegati con nervature sottili invece che con un raccordo massiccio.
- I cambi di spessore si raccordano su almeno **3 volte la differenza**: un gradino netto è linea di rottura e punto di risucchio insieme.
- Cambiare un numero in un modello 3D costa niente; cambiarlo su uno stampo montato costa una settimana di officina.

Un risucchio è un avvallamento sulla superficie del pezzo che compare dove il materiale è più spesso: raffreddando, la plastica si ritira verso l'interno e la superficie sprofonda. Non è un difetto di stampaggio, è un difetto di progettazione — e si risolve quasi sempre riducendo e uniformando gli spessori, non alzando la pressione.

## Perché il risucchio nasce dove nasce?

La plastica si ritira quando passa dallo stato fuso a quello solido. Il ritiro non è uniforme: le zone sottili solidificano per prime, quelle spesse restano fuse più a lungo e continuano a contrarsi quando la superficie esterna si è già irrigidita. Il materiale che manca viene preso da dove può, e quel «dove può» è la superficie visibile.

Per questo i risucchi compaiono sempre negli stessi tre posti: dietro le nervature, dietro i bossaggi, e nei punti in cui una parete spessa incontra una sottile.

## Le tre regole numeriche

Sono regole pratiche, non leggi fisiche: valgono sulla grande maggioranza dei tecnopolimeri e si scostano nei casi particolari.

### Nervature: dal 50 al 60% dello spessore della parete

Se la parete è 2 mm, la nervatura alla base non dovrebbe superare 1,0-1,2 mm. Una nervatura dello stesso spessore della parete garantisce il risucchio, ed è l'errore più comune che vediamo sui disegni che ci arrivano. Se serve rigidezza, si aggiungono più nervature sottili invece di una spessa.

### Bossaggi: parete esterna al 60% dello spessore

Un bossaggio per vite autofilettante è un tubo attaccato a una parete. Se il tubo è pieno o troppo spesso alla base, il risucchio si vede sul lato opposto — che di solito è il lato a vista. Si risolve svuotandolo e collegandolo alla parete con nervature sottili invece che con un raccordo massiccio.

### Spessore uniforme, transizioni graduali

La regola che vale più di tutte: mantenere lo spessore costante. Quando un cambio di spessore è inevitabile, si raccorda su una lunghezza di almeno tre volte la differenza, invece di fare un gradino. Un gradino netto è una linea di rottura e un punto di risucchio insieme.

## Cosa si può fare quando il pezzo è già congelato?

Non sempre si può ridisegnare. In quel caso restano tre leve, in ordine di efficacia decrescente:

1. **Spostare il punto di iniezione** verso la zona spessa, così l'impaccamento arriva dove serve prima che il canale solidifichi.
2. **Rivedere il raffreddamento dello stampo** nella zona critica: raffreddare più uniformemente riduce la differenza di ritiro.
3. **Aumentare pressione e tempo di mantenimento.** È la leva a cui si ricorre per prima e quella che funziona meno: comprime il difetto, non lo elimina, allunga il tempo ciclo e spesso introduce tensioni interne e bave.

Se il problema si risolve solo alzando la pressione, il pezzo è progettato male e lo pagherai a ogni ciclo per tutta la vita dello stampo.

## Come si vede prima di costruire?

Una simulazione di riempimento e raffreddamento mostra la mappa del ritiro sul pezzo prima che l'acciaio venga toccato: dove il materiale arriva per ultimo, dove resta fuso più a lungo, dove la superficie sprofonderà. È il momento più economico per scoprirlo — dopo, ogni correzione è acciaio già lavorato da rifare.

## Le tre regole in una tabella

| Elemento | Regola | Su una parete da 2 mm |
|---|---|---|
| Nervatura | 50-60% dello spessore della parete | 1,0-1,2 mm alla base |
| Bossaggio | parete esterna al 60%, svuotato | 1,2 mm, collegato con nervature sottili |
| Cambio di spessore | raccordo su almeno 3× la differenza | salto di 0,5 mm → raccordo su 1,5 mm |

## Il dato nostro

Nei progetti che passano dalla nostra [progettazione](https://meccanicapeb.com/servizi/progettazione-stampi/), la correzione degli spessori è la modifica che proponiamo più spesso, e quasi sempre riguarda le nervature. È anche la più economica: cambiare un numero in un modello 3D costa niente, cambiarlo su uno stampo montato costa una settimana di officina.

## Quando questa regola non vale?

Sui materiali molto caricati (vetro al 30% e oltre) il ritiro è minore e le proporzioni cambiano: si può stare più vicini allo spessore della parete senza vedere risucchi. Sui pezzi estetici a vista, al contrario, anche un risucchio che rientra nelle regole può essere inaccettabile, e allora si interviene sulla texture della superficie. Le regole servono a partire, non a chiudere la discussione.

## Il passo successivo

Se hai un pezzo che risucchia, mandaci il modello 3D o anche solo una foto del difetto: nella maggior parte dei casi si capisce dalla geometria dove nasce. [Scrivici](https://meccanicapeb.com/contatti/), l'analisi è gratuita.


## Approfondimenti collegati

- [Le otto regole di progettazione](https://meccanicapeb.com/blog/guida-progettazione-stampaggio-iniezione/) — il quadro completo, di cui lo spessore è la prima regola.
- [L'angolo di sformo](https://meccanicapeb.com/blog/angolo-di-sformo-stampaggio-iniezione/) — l'altra correzione che proponiamo più spesso.
- [Le tolleranze che si tengono davvero](https://meccanicapeb.com/blog/tolleranze-stampaggio-iniezione/) — un risucchio è anche un problema dimensionale.
- Deformazione — lo stesso ritiro differenziale, su tutto il pezzo invece che in un punto

## Domande frequenti

### Si possono togliere i risucchi agendo sulla pressa?

Si possono attenuare — più pressione di mantenimento, più tempo, stampo più freddo — ma ogni parametro spostato per nascondere un risucchio peggiora qualcos'altro: tempo ciclo, tensioni interne, deformazioni. È una toppa, non una soluzione.

### Perché il risucchio si vede sul lato opposto alla nervatura?

Perché la massa in eccesso è alla base della nervatura, e il ritiro tira la superficie più vicina: quella liscia dall'altra parte, che di solito è il lato a vista. È il motivo per cui il difetto sembra comparire dove non c'è niente.

### Il risucchio dipende dal materiale?

Sì: il ritiro cambia molto tra polimeri, e un semicristallino come il PP ritira parecchio più di un amorfo come l'ABS. Le regole sullo spessore restano le stesse, cambia quanto puoi permetterti di scostartene.

### Come si vede prima di costruire lo stampo?

Con l'analisi di riempimento sul modello 3D. Costa poche ore e mostra dove il materiale resta caldo più a lungo, che è esattamente dove comparirà il risucchio. È il confronto più conveniente che esista: ore contro settimane.

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Meccanica P&B Srl — stampi per lo stampaggio a iniezione di materie plastiche e stampaggio conto terzi a Barlassina (MB), dal 1988. Progettazione, costruzione dello stampo, stampaggio, manutenzione e assemblaggio nello stesso stabilimento. ISO 9001:2015.

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